Chi gli chiede scusa?

Quanto sta emergendo in queste ore sul nuovo filone che riguarda il business sui “campi nomadi” non ci sorprende affatto.
E’ un Sistema che ormai da decenni viene dato per assodato da tutti, soprattutto da quanti oggi fanno la faccia stupita.
Un Sistema da sempre denunciato da molte piccole Associazioni come la nostra, reputate, però, troppo “schierate”, addirittura “estremiste” comunque “inascoltabili”.
Non erano bastati i dossier di Lunaria prima e della Associazione 21 luglio poi. Non era bastata Mafia Capitale.
Da parte nostra, non ci interessa pavoneggiarci con un bel “ve l’avevamo detto (e ridetto)”, non ci interessa la gogna mediatica per chi è dentro questa storia, non ci interessa neppure la pena, ci interessa conoscere le reali responsabilità di ciascuno ma, soprattutto, ci interessa stare, ancora una volta, dalla parte di quegli uomini, quelle donne e quei bambini, vittime segregate di questo Sistema, costrette a vivere in ghetti etnici su cui si fanno affari.
I rom e le romnì.
Ai quali nessuno, neppure in queste ore, ha avuto il coraggio di chiedere scusa.

POPICA ONLUS

Un libro che ci racconta

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