Ultime Notizie
 |
ORARI SEDE
La sede di Popica Onlus di Piazzale Konrad Adenauer 8 (Roma, EUR) e` aperta tutti i lunedi` e giovedi` dalle 16,30 alle 19,30.
Leggi tutte...
|
| |
 |
Popica in lingua rumena significa semplicemente “birillo” ma nella vita di Dani è il dispregiativo nomignolo con cui lo chiamano gli altri bambini dell’orfanotrofio di Sighet (Sighetul Marmatiei), in Romania. Un ragazzino nella loro stessa situazione, uno di loro, uno dei tanti. Disprezzo, abbandono e violenze, hanno costretto Dani a scegliere le strade della Romania… Oggi non è altro che uno degli oltre 100.000 minori abbandonati in Romania, uno dei 150 milioni che vivono sulle strade di questo mondo! Il nostro obiettivo: riuscire a trasformare questo nome da sinonimo di discriminazione e sofferenza a simbolo di rinascita per queste giovani vite

|
| |
Inviato da popica
La nuova casa di POPICA
“Popica ti aspetta”: era l’invito per festeggiare la nascita della sua Sede, nella ricorrenza del secondo anno di vita dell’Associazione. Gli invitati che hanno avuto la possibilità di intervenire alla festa sono stati numerosi, più di quanto avessimo ipotizzato. Persone di tutte le età, da quella di un germoglio, come Popica, di due anni circa, a quella di antiche querce e, tra i due estremi, universitari, professionisti, disoccupati, genitori, nonni: le fasce anagrafiche e sociali sono state variamente rappresentate, ciascuna con i connotati della cordialità e dell’amicizia. La musica eseguita con fisarmoniche da alcuni amici rom ci ha rallegrati, dopo che la visione del film “Gara de Nord” di Antonio Martino ci aveva portati a riflettere sulle realtà che sono la ragion d’essere di Popica. Un documentario nudo e crudo sulle condizioni di vita subumana di bambini e ragazzi in Romania. Proprio a questa fascia di umanità Popica rivolge le proprie cure istituzionali per strapparla alle violenze di ogni genere, per sottrarla alla spietatezza che la strada ha in serbo per gli indifesi abbandonati e dimenticati. Si tratta di sogni, di vane fantasie, di pretenziose velleità? In parte è forse inevitabile che lo siano, ma è anche vero che a Sighet i bambini della nostra casa famiglia vivono ora in un sano clima affettivo, a Satu Mare alcuni ragazzi hanno trovato nel nostro appartamento sociale la speranza nel domani come alternativa all’autodistruzione, in questa nostra città stiamo favorendo l’incontro con la cultura e le tradizioni del popolo Rom.
Il rinfresco ha concluso felicemente il pomeriggio, nel corso del quale sono state richieste numerose le tessere associative. Ringraziamo allora tutti gli amici che sono intervenuti alla festa e, a chi ci può sentire, diciamo: Popica ti aspetta, continua ad aspettarti per condividere un’ambizione umanitaria con te e con chiunque avesse piacere di conoscerci.
il Presidente di Popica Onlus
·
COMUNICATO STAMPA DEL 27 OTTOBRE 2008
·
LETTERA APERTA AL PREFETTO MOSCA
·
I rom assolti non fanno notizia
·
COMUNICATO DI POPICA ONLUS - ABDUL, I CAMPOS E LA DERIVA DEL PAESE
·
Democrazia!(?)